mercoledì 2 giugno 2010

Capodanno nella Ville Lumière

28 dicembre 2008

Partenza con Ryanair dall'aeroporto di Bergamo. Abbiamo già fatto il check in e siamo già davanti al gate 14 quando ci fanno spostare al 9 ritardando il volo di 45 min.Ci imbarchiamo alle 20:30 anzichè alle 19:50! Arriviamo a Beauvais per le 21:30 e verso la mezzanotte siamo in centro a Parigi a Porte Maillot.La metro sta chiudendo perciò raggiungiamo l'hotel Jeanne D'Arc http://hotels.parishotels.com/hotel-direct.php?hotel=64&lang=en in taxi (11,80 euro in 4). L'hotel è molto carino ed è appena stato ristrutturato all'esterno. La camera doppia è piccola ma fornita di tutto il necessario. Spesa 89 euro a notte x camera. Doccia veloce e a nanna.

29 dicembre 2008

Ci alziamo presto e alle 8:45 siamo già alla stazione di Saint Paul a farci fare le Paris Visite (5 gg) al costo di 28,30 a testa.Non è comoda come a Londra poichè tutte le volte che si entra in metro c'è da tirare fuori il biglietto e farlo passare!Andiamo a fare colazione da "Paul" http://www.paul.fr/uk/histoire.php" target="_blank dove mangiamo con ottimi pain au chocolat e cappuccino per 3.30 euro a testa.Iniziamo la visita della città da Place de la Concorde.

Visto la bellissima giornata, decidiamo di raggiungere a piedi la Tour Eiffel facendo una piacevole passeggiata passando per les Invalides fino a Champs de Mars.

Appena arriviamo sotto la Tour Eiffel, non ci accorgiamo delle file kilometriche per salire poichè siamo impegnati ad ammirarla dal basso verso l'alto.Decidiamo di metterci in fila per salire fino in cima con l'ascensore..Da quel momento trascorreranno 2 ore prima di stringere il biglietto tra le mani, ma ne vale la pena!Pranziamo mentre siamo in fila con una baguette con prosciutto e formaggio.
La vista dalla Tour Eiffel è senz'altro spettacolare! Per fortuna che oggi è una giornata stupenda e si ha una bellissima vista sulla città e sui principali monumenti.Lasciamo la torre per andare a scaldarci alle Galerie Lafayette.

Verso sera ci spostiamo alla scoperta del quartiere latino. Verso le 19:30 ci troviamo con 2 miei amici e decidiamo di andare a cena al "Marathon". Mangiamo benissimo scegliendo i menù fissi a 10 euro con primo, secondo e dolce.Dopo cena ci concediamo una breve passeggiata.


30 dicembre 2008

Ci alziamo presto come le scorse mattine e andiamo dal nostro caro Paul a fare colazione.
Finita la colazione facciamo una breve passeggiata per il Marais intravedendo in lontananza il centre Pompidou ma purtroppo predilegiamo arrivare davanti a Notre Dame prima del "boom turistico"; sarà la scelta giusta visto che quando usciamo noi, la fila sarà già più che kilometrica! Forse sarà anche perchè spioviggiana e la gente si rifugia nelle chiese e musei più alla svelta.
Dopo Notre Dame decidiamo di andare a visitare Sainte Chapelle e Conciergerie.. Stiamo in fila 40 min sotto la pioggia per poi sentirci dire che la Conciergerie non si può visitare se non si ha la convocazione e la Sainte Chapelle sta chiudendo e riapre alle 2:30...Qui è il delirio dei turisti che cominciano a lamentarsi e urlare contro una tipa str....issima che tratta malissimo i turisti spingendoci via...Io dico: se sapevano di chiuderla potevano evitare di farci attendere in fila 40 min...
Ci spostiamo sui Grand Boulevards per una pizza (11,50 euro per pizza + coca + caffè) e poi in attesa che smetta di piovere/nevischiare ci buttiamo all' Hard Rock Cafè e alla Virgin. All'hard rock cafè compro una maglietta per me, mentre alla Virgin mi è stato commissionato di comprare il nuovo cd di Carlà Finalmente smette di nevischiare mentre andiamo al Dome des Invalides a vedere la tomba di Napoleone!

Successivamente ci spostiamo sugli Champs Elysee ma non riusciamo a salire sull'Arco che è chiuso per il maltempo.

Essendo ormai ora di cena, ci accordiamo per trovarci con i miei amici nel quartiere latino e decidiamo di cenare alla Creperie de Cluny mangiando ottime crepes dolci e salate!

31 dicembre 2008

Oggi è l'ultimo giorno dell'anno che ormai trascorro in giro per l'europa da 3 anni.Inanuguriamo subito la giornata mentre siamo a fare colazione da Paul incontrando Walter Veltroni che ci saluta e ci fa gli auguri di Buon Anno.Questa mattinata dobbiamo decidere se trascorrerla al Louvre o al D'Orsay..Optiamo per il D'Orsay che è più piccolo e contenuto, lasciando il Louvre per quando torneremo a Parigi Passiamo lo stesso davanti al Louvre per scattare qualche foto e per raggiungere il D'Orsay a piedi.

Davanti al D'Orsay la fila è già lunghissima..Noi fortunatamente abbiamo la Paris Museum Pass (2 gg -> 30 euro) e ci mettiamo in fila con quelli che hanno le prenotazioni e in circa 10 min siamo già dentro al museo.Il museo è molto bello sia per la ex centrale che lo ospita che per la sezione degli impressionisti che mi piacciono molto.

Dopo aver visitato il museo d'Orsay, andiamo a pranzo in uno dei tanti ristoranti greci del quartiere latino.Finito di pranzare riusciamo finalmente ad entrare alla Sainte Chapelle e ci convinciamo che tanta fatica per entrare è stata ricambiata dalla bellezza della Cappella!

Usciti dalla Sainte Chappelle decidiamo di andare al Palais Royal che sfortunatamente è in ristrutturazione.. Proseguiamo quindi per andare a passeggiare sugli Champs Elysée prima di tornare in camera a riposarci un attimo e a prepararci per trascorrere il capodanno all'aperto!

Dopo una doccia e un brevissimo riposino, ci incontriamo con i miei amici nel quartiere latino e decidiamo di andare a cena al "Grand Bistrot" (sempre consigliato da Vale ed anche perchè la sera di capodanno era quello che aveva i prezzi più bassi se si voleva mangiare fonduta). Aspettiamo circa 15 min prima di sederci ma poi saranno veloci nel servirci!Mangiamo ottime fondute e spendiamo sui 20 euro a testa.Dopo cena facciamo una passeggiata prima di spostarci sul Pont de l'Alma dove giungeremo dopo la mezzanotte causa problema alla metro (siamo costretti a scendere 2 fermate prima ed abbiamo oltre 1 km di strada a piedi). Ci consoliamo vedendo le migliaia di persone sugli Champs Elysée.
Giunti sul Pont, ci facciamo vendere a 10 euro anzichè 20 una bottiglia di spumante e brindiamo tutti insieme al nuovo anno.
Verso le 2 ci salutiamo (perchè i miei amici hanno l'hotel vicino alla Tour Eiffel) e noi ci troveremo ad affrontare il solito problema con la metro per tornare in hotel.Infatti, ci fa scendere tutti a Chatelet perchè non può proseguire e ci toccherà andare all'hotel a piedi che dista circa 30 min di camminata a passo veloce..Ci fermiamo solo per ammirare il maestoso Hotel De Ville.

01 gennaio 2009

Essendo il primo giorno dell'anno, ci alziamo un po' più tardi del solito ma già verso le 10:30 stiamo già passeggiando per Montmartre.Poi prendiamo la funicolare (gratuita per tutta la mattinata) e saliamo per entrare al Sacre Coeur.

Tornati giù, giriamo alla scoperta di questo bellissimo e suggestivo quartiere, fermandoci per una creme brulè al Cafè des 2 Moulins (per chi non lo sapesse, questo bar era una location del film "Il favoloso mondo di Amelie"). Naturalmente non possiamo non andare a vedere il Moulin Rouge!

Dopo aver visto il Moulin Rouge andiamo a pranzo al cinese.Nel pomeriggio shopping last minute sempre a Montmartre e poi mentre torniamo in hotel in metro ci fermiamo al cimitero Père Lachaise che è di strada. Peccato esserci fermati poco tempo perchè questo luogo meriterebbe mezza giornata!


Passiamo in hotel a prendere le valigie e poi metro fino a Porte Maillot, pullman sino a Beauvais, volo per Bergamo e poi ultima ora e mezza di macchina per arrivare a casetta.Concludo dicendo che Parigi non mi ha entusismato moltissimo.. Sarà stato il fatto che c'erano troppi turisti che hanno frenato la nostra volontà di vedere tutto quello che ci eravamo prefissati, la gente scortese e antipatica e forse anche il tempo grigio e freddo.

lunedì 24 maggio 2010

Il blog "VoloGratis" vi propone tanti consigli per chi non rinuncia a viaggiare anche in periodo di crisi!

In un periodo di crisi economica come quello che stiamo attraversando, il blog VoloGratis vuole essere un punto di riferimento per il viaggiatore "fai da te". Non è un’agenzia di viaggi online, non vende né voli né sistemazioni alberghiere, il suo obiettivo è solo quello di aiutare il viaggiatore a trovare le migliori offerte del momento, poichè quello che si risparmia in un viaggio può essere speso per quello successivo.

Ma risparmiare non significa accontentarsi o privarsi dei comfort, serve solo cogliere l’occasione giusta.

Si può volare in Europa anche senza spendere un centesimo (non è uno scherzo, il team del blog VoloGratis ci è riuscito in più di un’occasione!), basta conoscere le promozioni in anticipo e battere tutti sui tempi.

Si può ad esempio trascorrere un weekend romantico a Praga con circa € 50 – volo, hotel e ristoranti compresi (il team è riuscito anche in questa impresa!).

E quindi perchè fare solo un viaggio quando con lo stesso budget se ne possono fare molti di più?

Sul blog vengono proposte anticipazioni e promozioni delle compagnie aeree, navali e ferroviarie, offerte e promozioni di hotel, ostelli, b&b, parcheggi e autonoleggi, nonchè dritte, recensioni, consigli e suggerimenti per viaggiare risparmiando.

mercoledì 7 aprile 2010

Weekend di maggio a Stoccolma

Stoccolma è situata lungo la riva est della Svezia, sviluppandosi su quattordici isole che affiorano lì dove il lago Mälaren incontra il Mar Baltico. Il centro della città è situato virtualmente nell'acqua, nella baia di Riddarfjärden, ed il centro storico è rappresentato da Gamla Stan. Proprio per queste sue caratteristiche, la città è stata soprannominata la "Venezia del nord".
Stoccolma è una città piena di musei per ogni gusto: c'è il Museo Vasa, in cui è conservato il relitto dell'omonimo veliero del XVII secolo, il Museo marittimo Nazionale, in cui sono esposti reperti riguardanti la marineria svedese, il Tekniska museet dedicato alla scienza e alla tecnica. Vi sono poi i musei dedicati all'arte come il Nationalmuseum, il Nordiska Museet, il Moderna Museet e il Museo dell'architettura. Infine il Museo delle antichità mediorentali.
Dedicati ai patrimoni della famiglia reale, vi sono il Museo Tre Kronor presso le fondamenta del palazzo reale, lo Skattkammaren ossia la tesoreria Reale, il Gustav III antikmuseum con i tesori dell'antico monarca, il Livrustkammaren, ossia l'Armeria Reale, e il Kungliga Myntkabinettet la Zecca Reale con le sue monete.Stoccolma è la capitale di un Paese che ha scelto di mettere scienza e tecnologia al servizio della qualità della vita.
Una delle più importanti riviste di tendenza a livello mondiale, l’inglese Wallpaper, ha decretato Stoccolma la città più trendy del mondo. È un primato che nessuno fa fatica a riconoscerle. Basta passeggiare per Sodermalm per accorgersene! E non pensate che i designer si siano accontentati di ridiscutere solo le linee di strade e piazze. L’incontenibile estro svedese non ha risparmiato neppure la metropolitana che è un vero mondo sotterraneo.
La Tunnelbana è una sorta di museo, anzi, per qualcuno è la più lunga esposizione d’arte al mondo: le stazioni oggi sono piene di dipinti, sculture, mosaici, installazioni. La prima stazione a portare avanti questo esperimento è stata la T-Centralen. È il risultato dell’opera di 16 artisti che nel lontano 1956 vinsero un concorso che si proponeva proprio di rinnovare completamente le gallerie dell’underground. L’effetto è quello di una grotta marina, dove le opere sono scavate direttamente nel cemento, emergono dalle pareti, come queste panchine scolpite da un famoso scultore. Insomma la T-Centralen è l’espressione di uno spirito nuovo e avanguardistico con il quale gli svedesi si sono sempre relazionati al loro tessuto urbano. La stazione di Rådmansgatan, con le sue decorazioni gialle e i grandi ritratti, rende invece omaggio a uno dei padri del teatro moderno, August Strindberg.

17 maggio 2008

Partenza da Bergamo alle 21:00 e atterraggio in orario all’aeroporto di Skavsta alle 23:30.
All’ uscita dell’eroporto ci attende il bus della Flygbussarna che in poco più di un’oretta ci porta alla stazione dei treni in centro a Stoccolma (i bus partono circa 30 min di distanza dall’atterraggio dei voli Ryanair).Essendo già notte inoltrata, decidiamo di prendere uno dei tanti taxi per raggiungere l’hotel Fridhemsplan, http://www.fridhemsplan.se/?p=Main&c=it situato nell’isola di Kungsholmen, a due fermate di metro dalla T-centralen (stazione centrale). La scelta di quest’hotel si rivelerà ottima sia per la bellissima ed enorme camera tripla con bagno privato che ci hanno assegnato, sia per la vicinanza alla metro (3 minuti a piedi).
Consigli Utili

Conviene prenotare i biglietti del bus della Flygbussarna in modo da non perdere tempo alla cassa automatica in aeroporto.La Stockhom Card è utilissima sia per i tragitti in metro illimitati, sia per visitare gli interessantissimi musei di Stoccolma. Indirizzo email per chiedere informazioni dettagliate sul cambio guardia hogvakten@royalcourt.se
Non preoccupatevi di perdere tempo ad ammirare le bellissime stazioni delle metro, ne varrà la pena! Concedervi almeno un’escursione in battello. Per esempio la Royal Canal Tour è compresa nel prezzo della Stockholm card.

18 maggio

Appena usciamo dall’hotel la città ci si presenta subito gelida: è una mattinata piovosa e molto ventilata ma nonostante ciò, la gente si è rivelata molto gentile e accogliente.Dopo aver fatto colazione in un barettino della zona, prendiamo subito la metro (Tunnelbana) per la T-Centralen, ci hanno detto che in questa stazione si trova l’ufficio che emette le Stockholm card: utilissima che comprende ingressi in moltissimi luoghi d’interesse e corse in metro illimitate. Noi scegliamo di farla della durata di 3 giorni al costo di 580 SEK (circa 58 euro).
Iniziamo la scoperta di questa bellissima capitale nordica dalla piazza Sergels Torg, nel cuore di Stoccolma. Proseguiamo camminando verso il Palazzo Reale Kungliga Slottet in Gamla Stan ed entriamo al museo Tre Kronor: situato nelle celle sotterranee dello stesso Palazzo Reale, qui potete ammirare i resti del castello Tre Kronor datato XIII secolo, alcune sezioni delle antiche mura difensive del 1200 e molti oggetti salvati dalle fiamme.
Usciamo in tempo per assistere al cambio della guardia in Nybroplan alle 13:15. Gli orari cambiamo leggermente in base al periodo e ai giorni della settimana; per sicurezza avevo chiesto informazioni precise riguardo ai giorni che mi interessavano al seguente indirizzo hogvakten@royalcourt.se .Ci intratteniamo interessate per tutta la durata della parata nonostante il freddo sia penetrante.
Al termine cerchiamo un po’ di calduccio pranzando nelle immediate vicinanze al Restaurang Kaffegillet situato in Trångsund 4: consigliatissimo per chi vuole assaggiare specialità svedesi come la renna affumicata (buonissima), oppure ottimo pesce fresco e patate al cartoccio! I prezzi sono abbastanza contenuti rispetto al costo della vita in Svezia. Dopo pranzo passeggiamo per Gamla Stan e giungiamo nella famosissima piazza Stortorget dove visitiamo il Nobel Museet, il quale presenta la storia del Premio Nobel, per conoscere il fondatore Alfred Nobel, i Laureati e le loro scoperte e idee pioneristiche.
Altra tappa che mi sento di consigliare è la visita alla cattedrale medievale Storkyrkan costruita nel 1279. Ci fermiamo a bere qualcosa di caldo al Cafè Art situato in Vasterlanggatan 60. Proseguiamo poi la scoperta di questa splendida isola (Gamla Stan) passando davanti alla Riddarholmskyrkan e alla Riddarhuset, fino a giungere al molo dal quale si ha una bellissima vista della Stadshuset: costruita con 8 milioni di mattoncini rossi tra il 1911 ed il 1923. E’ in questo edificio nazional-romantico che si tiene il banchetto dopo la consegna dei premi Nobel il 10 dicembre.
Essendo ormai stanchine, decidiamo di andare a cena da kungshallen: all’interno troverete circa una quindicina di fastfood multietnici. Prezzi per tutte le tasche!

Torniamo in hotel per riposarci e approfittarne per andare a letto presto.

19 maggio

Come nostro secondo giorno di permanenza, la capitale ci accoglie con un bellissimo sole e temperatura decisamente in aumento. Con la metro ci avviciniamo all’isola di Djurgarden, conosciuta per ospitare alcuni dei principali e importanti musei.
Percorriamo Wallembergs Torg per raggiungere l’isola a piedi. Prima meta della giornata è il Vasa Museet: è senza dubbio il museo più visitato di Stoccolma; aperto dal 1990, ospita la famosa ed imponente nave reale Vasa ('600). Il recupero dell'imbarcazione è avvenuto tra gli anni 50 e 60 ma furono necessari più 20 anni per il restauro. Nel museo ci sono anche i oggetti riguardanti la vita quotidiana dell'equipaggio.


Il nostro itinerario continua a Skansen: è il più antico museo all'aria aperta del mondo. Fondato nel 1891 dall'etnologo Artur Hazelius, allo Skansen è rappresentata tutta la Svezia con più di 150 case e fattorie originali di epoche diverse provenienti da tutto il paese; vi si trovano anche gli animali, sia domestici sia selvatici, della fauna svedese. Pranziamo benissimo assaggiando altre specialità svedesi in uno dei ristoranti self-service del parco, dopodiché iniziamo la visita attraverso i sentieri segnalati dalla mappa.
Se vi piace la natura e gli animali questo è sicuramente il posto che fa per voi.

Contente dei due musei visitati, decidiamo di andare a Gamla Stan per il rito dei souvenirs. Terminiamo la giornata sull’isola di Sodermalm salendo sul Katerinahissen, ascensore panoramico dal quale si ha una veduta mozzafiato della città. Consiglio di salirci al tramonto.
Ceniamo con un'ottima pizza al ristorante italiano Il Giardino.
Ritorniamo in hotel stanche per le camminate ma soddisfatte di tutto ciò che abbiamo visitato.

20 maggio

Purtroppo termina oggi il nostro weekend nella capitale svedese.Facciamo colazione nei pressi della Stortorget al Yxsmeds Cafè, è proprio quello che ci serve prima dell’ultima piacevole passeggiata verso il piccolo porto di Nybrokajen. Da qui parte il battello Royal Canal Tour (sempre compreso nella Stockholm card) che compirà la circumnavigazione di Djurgarden.

Il tour dura circa 50 minuti e nonostante l’aria gelida, è comunque molto piacevole e rilassante. Terminato il tour torniamo in hotel a prendere le valigie, prendiamo il bus della Flygbussarna in direzione Aeroporto di Skavsta. Il rientro a Bergamo è previsto per 20:00.

Che dire? Il soggiorno è stato breve ma intenso e la città è piaciuta molto a tutte e tre.

mercoledì 24 marzo 2010

Dublino e dintorni - Nella Terra di Smeraldo


Anche a Capodanno 2007, io e altre 3 amiche decidiamo di trascorrerlo in una capitale Europea. Già a settembre cominciamo a tenere d’occhio i prezzi degli aerei per alcune possibili mete e la scelta cade su Dublino.

Voli Ryanair --> 200 euro a/r
B&B --> O’Neills http://www.oneillsdublin.com/ Situato dietro al Trinity College e comodissimo per chi come noi si muove a piedi. Prezzo 50 euro a notte a persona (a meno non ho trovato considerando che era Capodanno ed era un B&B vicino al centro.

28-12-2007

Partenza dall’aeroporto di Forlì alle 18:10, il volo è in orario perciò atterriamo a Dublino per le 21:00.Fuori dall’aeroporto ci sono almeno 4 pullman diretti verso il centro città, noi scegliamo l’Aircoach (12 euro a/r) che in soli 15 minuti ci porta su O’Connell Street; scendiamo ed in 10 minuti a piedi controvento arriviamo al nostro B&B. Il Signor O’Neills gestisce anche l’omonimo pub perciò entriamo a chiedere di lui e molto gentilmente ci mostrerà le nostre 2 camere doppie, spaziose e pulite.

29-12-2007

Sveglia alle 7:30, colazione e per le 9:00 eravamo già fuori dal B&B con un vento assurdo ma soleggiato.Visitiamo il Trinity College e in pochissimo tempo si annuvola, compare l’arcobaleno e poi inizia a piovere: sarà la mattina più fredda ma soprattutto l’unico momento di pioggia in tutto il viaggio.
Percorriamo la trafficata Dame Street e ci dirigiamo verso la City Hall: nel seminterrato vi è un museo sulla storia della città, mentre merita essere vista la sala principale, location della serie tv trasmessa dalla BBC “The Tudors”.
Ad un passo dalla City Hall andiamo a visitare la Christ Church Cathedral.

Dopo pranzo è la volta del Dublin Castle, situato dietro la City Hall, merita davvero una visita con una delle tante guide. C’è anche quella in italiano ma noi abbiamo optato per quella irlandese.

Sempre nei pressi del castello, la nostra guida della Time Out ci consiglia una visita alla Chester Beatty Library (miglior museo d’Europa 2006), dove sono custoditi quadri orientali.La stanchezza comincia a farsi sentire perciò ci rilassiamo all’interno del Tourist Point pieno di souvenirs, poi visitiamo il quartiere di Temple Bar e dopo una cena veloce torniamo al B&B.

30-12-07

La sveglia suona alle 6:00 (e ne vale la pena), dato che oggi ci spetta un un lungo tragitto per andare a vedere le famose Cliffs of Moher. Prendiamo il pullman della Citylink (17 euro a/r) alle ore 7:00, prenotato dall’Italia in novembre.Arrivo a Galway alle 10:30. Essendo domenica mattina non c’è ancora nessuno in giro, con quella pace e tranquillità ne approfittiamo per andare a fare colazione e per fare un giro in centro.
Alle 11:30 partiamo per il Tour con un altro bus della compagnia Healy, (anch’esso prenotato da casa per 20 euro a testa), visto che da Galway partono ogni giorno tantissimi bus privati per il tour del Burren e le Cliffs of Moher e non volevamo rischiare di non trovare posto. Attraversiamo il Burren dove il panorama è davvero mozzafiato!

Ci fermiamo a Doolin per il pranzo e alle 14:00 siamo di nuovo in strada verso le Cliffs dove avremo del tempo libero a disposizione.


Nel pomeriggio, sulla strada del ritorno, ci fermiamo a visatare la tomba celtica Poulnabrone.

Ritorniamo a Galway per le 17:30 e alle 18:15 siamo già sul pullman della Citylink diretto a Dublino, arriveremo per le 21:15. Questo giro è fattibilissimo in giornata, soprattutto per chi come noi, non ha ancora l’età per noleggiare una macchina in Irlanda.

31-12-07

Oggi è l’ultimo giorno dell’anno e noi lo trascorreremo in modo tranquillo.Fatta colazione, verso le 9:00 siamo già in giro per visitare la parte a nord del fiume Liffey.Passiamo davanti alle sedi del Parlamento Custom House, entriamo nella St.Mary Pro Cathedral e poi ci perdiamo tra i negozietti di O’Connell Street.

Essendo presto, ne approfittiamo per visitare il Writers Museum che con l’audioguida risulta ancora più interessante. Da non perdere il parco delle Rimembranze proprio di fronte al museo.

Dopo aver pranzato con il tipico Fish&Chips, dedichiamo il primo pomeriggio a comprare un po’ di souvenirs e soddisfatte degli acquisti, andiamo a visitare la National Gallery che si trova nel quartiere georgiano, poco distante dal nostro B&B. Si gira bene all’interno ed alcune sale sono davvero imperdibili. Giusto il tempo per andarci a fare la doccia e siamo di nuovo fuori pronte per cenare. Accoglieremo il nuovo anno in giro per Temple Bar (sobrie).

N.B: in Irlanda è vietato bere alcolici per strada!

1-1-08

Ci alziamo leggermente più tardi del solito. Colazione.La giornata inizia con la visita di St. Patrick Cathedral, prosegue con il Guinness Storehouse dove ci perdiamo ad assaggiare la birra nel Gravity Bar del settimo piano. Davvero molto bella la vista da lassù.


Dopo aver mangiato qualcosa al volo, ci incamminiamo verso Four Courts e St. Michan Cathedral ma sfortunatamente sono chiusi visto che è il primo giorno dell’anno.
Torniamo verso Temple Bar ed entriamo in un pub a bere qualcosa!

2-1-08

Dedichiamo alla giornata di oggi all’esplorazione di 2 paesini poco distanti dalla capitale.Per raggiungerle, utilizziamo la Dart (comodissimi trenini moderni che fermano in tutti i paesini della costa orientale dell’Irlanda).Quello più conosciuto è Howth, paesino di pescatori molto tipico e poco turistico.
Verso le 11:30 riprendiamo la Dart, ripassiamo per Dublino e raggiungiamo Dalkey, dove incontriamo solo irlandesi, wow! Qusesto paese è famoso per i suoi 7 castelli, ma noi visiteremo solo il principale che si trova nel piccolo centro. Dalkey è anche una famosa zona residenziale per vips, infatti, anche Bono ed Enya hanno casa qui.
le 14:00 visitiamo il castello ed il paese e per le 16:30 siamo di ritorno a Dublino per visitare Regent’s Street ed il centro commerciale di St. Stephen Green.

3-1-08

Ci alziamo di buon’ora, chiudiamo le valigie che lasceremo nel B&B fino all’ora di pranzo.Noi invece usciamo per una passeggiata nel quartiere Georgiano ed ammiriamo le bellissime porte.


Attraversiamo il parco di St. Stephen Green e il Regent’s Street per l’ultimo volta.
Torniamo in albergo a prendere le valigie e ci dirigiamo verso O’Connell Street dove attendiamo l’Aircoach che ci porterà in aeroporto. Decolliamo in perfetto orario alle 18:30 e atterriamo a Bergamo con la neve!
L’Irlanda mi è rimasta nel cuore e ci tornerò presto con l’obiettivo di fare un tour e visitare soprattutto l’Ovest.


Links utili per i trasporti: Aircoach http://www.aircoach.ie/aircoach.fares.php
Tour Burren & Cliffs of Moher http://www.healybus.com/burren.htm

Guida utilizzata: Time Out (2007). Prezzo: 19 euro.