Stoccolma è una città piena di musei per ogni gusto: c'è il Museo Vasa, in cui è conservato il relitto dell'omonimo veliero del XVII secolo, il Museo marittimo Nazionale, in cui sono esposti reperti riguardanti la marineria svedese, il Tekniska museet dedicato alla scienza e alla tecnica. Vi sono poi i musei dedicati all'arte come il Nationalmuseum, il Nordiska Museet, il Moderna Museet e il Museo dell'architettura. Infine il Museo delle antichità mediorentali.
Dedicati ai patrimoni della famiglia reale, vi sono il Museo Tre Kronor presso le fondamenta del palazzo reale, lo Skattkammaren ossia la tesoreria Reale, il Gustav III antikmuseum con i tesori dell'antico monarca, il Livrustkammaren, ossia l'Armeria Reale, e il Kungliga Myntkabinettet la Zecca Reale con le sue monete.Stoccolma è la capitale di un Paese che ha scelto di mettere scienza e tecnologia al servizio della qualità della vita.
Una delle più importanti riviste di tendenza a livello mondiale, l’inglese Wallpaper, ha decretato Stoccolma la città più trendy del mondo. È un primato che nessuno fa fatica a riconoscerle. Basta passeggiare per Sodermalm per accorgersene! E non pensate che i designer si siano accontentati di ridiscutere solo le linee di strade e piazze. L’incontenibile estro svedese non ha risparmiato neppure la metropolitana che è un vero mondo sotterraneo.
La Tunnelbana è una sorta di museo, anzi, per qualcuno è la più lunga esposizione d’arte al mondo: le stazioni oggi sono piene di dipinti, sculture, mosaici, installazioni. La prima stazione a portare avanti questo esperimento è stata la T-Centralen. È il risultato dell’opera di 16 artisti che nel lontano 1956 vinsero un concorso che si proponeva proprio di rinnovare completamente le gallerie dell’underground. L’effetto è quello di una grotta marina, dove le opere sono scavate direttamente nel cemento, emergono dalle pareti, come queste panchine scolpite da un famoso scultore. Insomma la T-Centralen è l’espressione di uno spirito nuovo e avanguardistico con il quale gli svedesi si sono sempre relazionati al loro tessuto urbano. La stazione di Rådmansgatan, con le sue decorazioni gialle e i grandi ritratti, rende invece omaggio a uno dei padri del teatro moderno, August Strindberg.
17 maggio 2008
Partenza da Bergamo alle 21:00 e atterraggio in orario all’aeroporto di Skavsta alle 23:30.
All’ uscita dell’eroporto ci attende il bus della Flygbussarna che in poco più di un’oretta ci porta alla stazione dei treni in centro a Stoccolma (i bus partono circa 30 min di distanza dall’atterraggio dei voli Ryanair).Essendo già notte inoltrata, decidiamo di prendere uno dei tanti taxi per raggiungere l’hotel Fridhemsplan, http://www.fridhemsplan.se/?p=Main&c=it situato nell’isola di Kungsholmen, a due fermate di metro dalla T-centralen (stazione centrale). La scelta di quest’hotel si rivelerà ottima sia per la bellissima ed enorme camera tripla con bagno privato che ci hanno assegnato, sia per la vicinanza alla metro (3 minuti a piedi).
All’ uscita dell’eroporto ci attende il bus della Flygbussarna che in poco più di un’oretta ci porta alla stazione dei treni in centro a Stoccolma (i bus partono circa 30 min di distanza dall’atterraggio dei voli Ryanair).Essendo già notte inoltrata, decidiamo di prendere uno dei tanti taxi per raggiungere l’hotel Fridhemsplan, http://www.fridhemsplan.se/?p=Main&c=it situato nell’isola di Kungsholmen, a due fermate di metro dalla T-centralen (stazione centrale). La scelta di quest’hotel si rivelerà ottima sia per la bellissima ed enorme camera tripla con bagno privato che ci hanno assegnato, sia per la vicinanza alla metro (3 minuti a piedi).
Consigli Utili
Conviene prenotare i biglietti del bus della Flygbussarna in modo da non perdere tempo alla cassa automatica in aeroporto.La Stockhom Card è utilissima sia per i tragitti in metro illimitati, sia per visitare gli interessantissimi musei di Stoccolma. Indirizzo email per chiedere informazioni dettagliate sul cambio guardia hogvakten@royalcourt.se
Non preoccupatevi di perdere tempo ad ammirare le bellissime stazioni delle metro, ne varrà la pena! Concedervi almeno un’escursione in battello. Per esempio la Royal Canal Tour è compresa nel prezzo della Stockholm card.
18 maggio
Appena usciamo dall’hotel la città ci si presenta subito gelida: è una mattinata piovosa e molto ventilata ma nonostante ciò, la gente si è rivelata molto gentile e accogliente.Dopo aver fatto colazione in un barettino della zona, prendiamo subito la metro (Tunnelbana) per la T-Centralen, ci hanno detto che in questa stazione si trova l’ufficio che emette le Stockholm card: utilissima che comprende ingressi in moltissimi luoghi d’interesse e corse in metro illimitate. Noi scegliamo di farla della durata di 3 giorni al costo di 580 SEK (circa 58 euro).
Iniziamo la scoperta di questa bellissima capitale nordica dalla piazza Sergels Torg, nel cuore di Stoccolma. Proseguiamo camminando verso il Palazzo Reale Kungliga Slottet in Gamla Stan ed entriamo al museo Tre Kronor: situato nelle celle sotterranee dello stesso Palazzo Reale, qui potete ammirare i resti del castello Tre Kronor datato XIII secolo, alcune sezioni delle antiche mura difensive del 1200 e molti oggetti salvati dalle fiamme.
Torniamo in hotel per riposarci e approfittarne per andare a letto presto.
19 maggio
Come nostro secondo giorno di permanenza, la capitale ci accoglie con un bellissimo sole e temperatura decisamente in aumento. Con la metro ci avviciniamo all’isola di Djurgarden, conosciuta per ospitare alcuni dei principali e importanti musei.
Ritorniamo in hotel stanche per le camminate ma soddisfatte di tutto ciò che abbiamo visitato.
20 maggio
Che dire? Il soggiorno è stato breve ma intenso e la città è piaciuta molto a tutte e tre.